Una guida illustrata alle 20 regioni italiane — paesaggi, tradizioni e simboli
Edizione 2548 · Luglio 2026
L'Italia è una e molteplice. Venti regioni, venti storie, venti identità — ognuna con i propri paesaggi, sapori, dialetti e tradizioni. Per chi ha radici italiane in Canada, questa mappa è anche una mappa dell'anima.
Le Regioni d'Italia — illustrazione: ItaliaGo. Usata a scopo culturale ed educativo.
Dalla Valle d'Aosta con i suoi castelli alpini e il suo stambecco, alla Sardegna con i nuraghi e il suo paesaggio ancestrale: ogni regione è un mondo a sé. Il Piemonte dei tartufi e della Fiat, la Lombardia del Duomo e del Frecciarossa, la Liguria del pesto e dei caruggi.
Scendendo verso il centro, la Toscana della Torre di Pisa e di Michelangelo, l'Umbria di San Francesco e delle olive, le Marche dei borghi medievali e dei violini di Cremona. Il Lazio del Colosseo e della cacio e pepe. E poi l'Abruzzo — la regione del lupo appenninico, delle montagne e del mare — terra di origine di tanta parte della nostra comunità.
Regione n. 13 — Abruzzo
Simbolo: il lupo e le montagne del Gran Sasso. Terra forte e silenziosa, patria di emigranti che hanno portato il loro carattere in Canada, in Argentina e in tutto il mondo.
La Campania della pizza e del Vesuvio, la Puglia dei trulli, la Basilicata del pane di Matera, la Calabria del peperoncino e del Bronzo di Riace, la Sicilia dell'Etna e dei carretti. E infine il piccolo Molise — la regione meno conosciuta, ma forse la più autentica — con il suo pastore e i suoi viadotti.
Regione n. 14 — Molise
La regione più giovane d'Italia, separata dall'Abruzzo nel 1963. Qui affondano le radici di molte famiglie italocanadesi di Ottawa.
Questa mappa è un invito. A ricordare da dove veniamo. A trasmettere alle nuove generazioni la bellezza e la diversità di un Paese che, nonostante tutto, resta unico al mondo.
Italy is one and many. Twenty regions, twenty stories, twenty identities — each with its own landscapes, flavours, dialects and traditions. For those with Italian roots in Canada, this map is also a map of the soul.
The Regions of Italy — illustration: ItaliaGo. Used for cultural and educational purposes.
From Valle d'Aosta with its alpine castles and ibex, to Sardegna with its nuraghi and ancestral landscape: every region is a world of its own. Piemonte of truffles and Fiat, Lombardia of the Duomo and the Frecciarossa, Liguria of pesto and narrow lanes.
Moving south, Toscana of the Tower of Pisa and Michelangelo, Umbria of Saint Francis and olive groves, Marche of medieval hilltowns and violins. Lazio of the Colosseum and cacio e pepe. And then Abruzzo — the region of the Apennine wolf, the mountains and the sea — homeland of much of our community.
Region no. 13 — Abruzzo
Symbol: the wolf and the Gran Sasso mountains. A strong and silent land, homeland of emigrants who carried their character to Canada, Argentina and throughout the world.
Campania of pizza and Vesuvius, Puglia of the trulli, Basilicata of the bread of Matera, Calabria of chilli peppers and the Riace bronzes, Sicilia of Etna and painted carts. And finally little Molise — the least-known region, but perhaps the most authentic — with its shepherd and its viaducts.
Region no. 14 — Molise
Italy's youngest region, separated from Abruzzo in 1963. The roots of many Italian-Canadian families in Ottawa trace back to this land.
This map is an invitation. To remember where we come from. To pass on to new generations the beauty and diversity of a country that, despite everything, remains unique in the world.