Situata in Piazza Battaglione Alpini, all'estremità nord di Corso Vittorio Emanuele II, la Fontana Luminosa è una delle immagini più riconoscibili dell'Aquila: un monumento che unisce valore artistico, memoria storica e identità collettiva.
Un progetto urbano degli anni Trenta
La fontana fu realizzata nel 1934 nell'ambito di un più ampio piano di riqualificazione urbana della città, noto come progetto della 'Grande Aquila'. In quel contesto, l'opera venne concepita come elemento monumentale d'ingresso al centro storico, con l'obiettivo di conferire all'accesso settentrionale un'impronta moderna e scenografica.
Autori e caratteristiche artistiche
Il gruppo scultoreo è opera dello scultore abruzzese Nicola D'Antino, attivo nello stesso periodo anche nella realizzazione delle due fontane gemelle di Piazza Duomo. Il progetto tecnico-architettonico fu curato dall'ingegnere Bernardino Valentini.
Il fulcro del monumento è costituito da due figure femminili in bronzo, collocate sopra la conca abruzzese: il tradizionale recipiente in rame storicamente utilizzato per attingere l'acqua alle sorgenti. L'insieme combina riferimenti alla quotidianità e alla tradizione con una resa formale monumentale, coerente con l'impianto urbanistico dell'epoca.
«L'insieme combina riferimenti alla quotidianità e alla tradizione con una resa formale monumentale — un'armonia tra passato e presente.»
Il nome e l'illuminazione scenografica
La fontana è denominata "Luminosa" perché fin dall'origine era dotata di un sistema di illuminazione capace di valorizzare, nelle ore notturne, l'acqua e i volumi scultorei attraverso giochi di luce e colore. Nel tempo, le tonalità sono state spesso adattate a ricorrenze ed eventi cittadini, tra cui celebrazioni istituzionali e manifestazioni sportive.
Danni del 2009 e restauro
In seguito al terremoto del 6 aprile 2009, il monumento riportò danni che interessarono sia gli aspetti statici sia le componenti impiantistiche. La necessità di un intervento organico portò all'avvio di un restauro profondo, reso possibile anche grazie al contributo dell'Associazione Nazionale Alpini e di altri enti.
Cronologia essenziale
Un luogo di identità e incontro
Oggi la Fontana Luminosa è considerata non solo un bene storico-artistico, ma anche un punto di riferimento per la vita sociale cittadina. La sua collocazione, con l'apertura prospettica verso il massiccio del Gran Sasso, rafforza il legame tra lo spazio urbano e il paesaggio abruzzese, rendendola un simbolo concreto di continuità, resilienza e ricostruzione.
